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Il ciclo dei sostitutivi del pane
Accanto al pane tradizionale, preparato secondo le usanze dei vari Paesi, esistono gustosi e stuzzicanti sostituti. La loro ricetta è semplice, ma la maestria, la creatività e la fantasia li rendono speciali. Le Ciappe, ad esempio, ne sono un'ottima dimostrazione.
Ingredienti Quelli tradizionali sono farina di grano tenero, olio di oliva, sale, lievito naturale, acqua, altri grassi vegetali e animali, conservanti e additivi sono rigorosamente banditi.
Impasto Le macchine impastatrici alternano fasi di lavoro a fasi di riposo, per favorire l'idratazione e la formazione del glutine, amalgamano accuratamente tutti gli ingredienti. L'impasto non deve essere troppo appiccicoso né strapparsi.
Lievitazione Avviene lentamente, per effetto del lievito naturale che agisce in ambiente asettico, a temperatura e umidità costanti. Più lungo è il tempo di lievitazione, migliore saranno il gusto e la fragranza del prodotto finito.
Lavorazione La pasta viene frazionata, formata, laminata, stirata, disposta sulle teglie. Personale qualificato segue con attenzione e pazienza tutte le operazioni.
Cottura Avviene in forni a temperatura controllata e costante. Il processo è temporizzato a seconda dei formati. Al termine della cottura, i prodotti devono avere la caratteristica colorazione che testimonia l'avvenuta trasformazione degli amidi in glucidi (più digeribili).
Confezionamento Tutti i prodotti sono confezionati ancora caldi per mantenere intatta la fragranza e il caratteristico sapore semplice e naturale, ma ricco di sfumature. |
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